Non ti sopporto più. Mi dispiace. Credevo davvero ci fosse qualcosa tra noi. Oltre al legame fisico, intendo. Pensavo di amarti. In realtà non ti sopporto. Non sopporto guardarti mangiare. Ormai non c’è più posto e tu continui a ingozzarti. Sarai ingrassata di almeno 10 chili da quando ci conosciamo. Non sopporto la tua mania per le visite mediche. Non la sopporto perché devo sempre esserci anch’io. Non sopporto le tue voglie. Ti prenderei a calci ogni volta che esprimi un desiderio. Perdonami se qualche volta ti ho preso a calci davvero. Anche per questo penso che sia giusto finirla qui, prima che la situazione degeneri. E’ inutile trascinarci in questo rapporto. Siamo stati bene insieme, ma adesso credo che sia giusto farla finita. Lo dico per entrambi. Tutto sommato sono stati 9 mesi bellissimi e ti ringrazio, per questo. Però basta.
Adesso rompo questa placenta e me ne vado.
Ancora grazie Sw4n. E benvenuto pupolo!
Per gli aggiornamenti consultare il pupoloblog.
martedì 15 gennaio 2008
lunedì 14 gennaio 2008
domenica 13 gennaio 2008
sabato 12 gennaio 2008
venerdì 11 gennaio 2008
domenica 6 gennaio 2008
sabato 5 gennaio 2008
Costruire...
...vuol dire uscire dalla geometria, sfidare i concetti di diritto e rovescio, spostare gli assi, osare le diagonali, mettere in dubbio perfino il suolo. Cioè fare filosofia.
Peter Eisenman
Peter Eisenman
venerdì 4 gennaio 2008
L'anno delle Olimpiadi.
(...) Un colosso economico in crescita costante, governato da una miscela premoderna di potere assoluto che nelle periferie dell'impero si colora di arbitrio e di violenza. Deportazioni, campi di rieducazione, espropri, questo raccontano le cronache. (...)Edmondo Berselli
[Foto: Stadio Nazionale di Pechino (Herzog & de Meuron)]
giovedì 3 gennaio 2008
Io penso positivo.
Motivi per non avere un figlio.
Piangono continuamente tutto il primo anno. Preferibilmente la notte.
A 2 anni imparano a parlare. E dire che avevi appena cominciato a trovarli quasi simpatici.
Dai 5 ai 15 anni son più le volte che ti mandano a cagare che quelle che ti rivolgono la parola. Questo perché spesso ti mandano a cagare parlando di te con qualcun altro.
Dai 15 anni in su hanno un solo pensiero in testa. Oltre a chiavare, intendo. Andarsene di casa il prima possibile. Pensi che sia perché ti trovano simpatico?
La casa, ovviamente, pretendono che sia tu, a pagarla.
A vent’anni, quando finalmente se ne andranno da casa, io avrò più di 60 anni. Praticamente un cadavere. A quel punto, sarò ridotto talmente male da sperare che restino.
Grazie Sw4n. Ti saprò dire!
Piangono continuamente tutto il primo anno. Preferibilmente la notte.
A 2 anni imparano a parlare. E dire che avevi appena cominciato a trovarli quasi simpatici.
Dai 5 ai 15 anni son più le volte che ti mandano a cagare che quelle che ti rivolgono la parola. Questo perché spesso ti mandano a cagare parlando di te con qualcun altro.
Dai 15 anni in su hanno un solo pensiero in testa. Oltre a chiavare, intendo. Andarsene di casa il prima possibile. Pensi che sia perché ti trovano simpatico?
La casa, ovviamente, pretendono che sia tu, a pagarla.
A vent’anni, quando finalmente se ne andranno da casa, io avrò più di 60 anni. Praticamente un cadavere. A quel punto, sarò ridotto talmente male da sperare che restino.
Grazie Sw4n. Ti saprò dire!
mercoledì 2 gennaio 2008
martedì 1 gennaio 2008
lunedì 31 dicembre 2007
domenica 30 dicembre 2007
Bimbi e umanità.
Ogni bimbo che nasce è il segno che Dio non si è ancora stancato dell'umanità.
Rabindranath Tagore
Rabindranath Tagore
sabato 29 dicembre 2007
Bella scoperta!?
Gli uomini muoiono in maggior percentuale delle donne: alla nascita i maschi sono il 5 per cento in più, a vent'anni sono pari alle femmine, e fra i centenari solo il 20 per cento è maschio.
Luca Cavalli-Sforza, professore di genetica all'Università di Stanford
Luca Cavalli-Sforza, professore di genetica all'Università di Stanford
martedì 25 dicembre 2007
giovedì 20 dicembre 2007
mercoledì 19 dicembre 2007
Sogno.
Il nascere e il morire sono i due momenti unicamente reali, il resto è sogno, interrotto da qualche insignificante sprazzo di veglia.
Martino Alliata
Martino Alliata
domenica 2 dicembre 2007
Parola di archistar.
Gli architetti possono essere pericolosi. Se un libro è scritto male puoi non leggerlo, ma se una città è brutta ci devi vivere lo stesso.
Renzo Piano
Renzo Piano
domenica 18 novembre 2007
Cirque du Soleil.
Mescoliamo i tradizionali numeri del circo (acrobati, giocolieri, contorsionisti, clown, mangiafuoco) con la musica (dal rock all'opera), la danza, il mimo, la commedia dell'arte, la poesia, le nuove tecnologie e l’uso artistico delle luci. Siamo aperti a ogni contaminazione. Creiamo nuovi spettacoli indagando il nuovo in ogni campo, in tutto il mondo. I nostri artisti vengono da quarantacinque nazioni e parlano venticinque lingue. Giriamo il mondo alla ricerca di fuoriclasse circensi. I migliori trapezisti vengono da Francia e Russia. I contorsionisti dalla Mongolia. Gli equilibristi dalla Cina. I mangiafuoco dall'India. Le coppie di acrobati dal Portogallo. Gli attori della commedia dell'arte dall'Italia. La differenza col circo classico è che noi vogliamo rappresentare le emozioni, divertire, ma anche sensibilizzare, stupire e al tempo stesso fornire elementi di riflessione. Creiamo show dove ognuno può cogliere e interpretare un diverso messaggio. É importante che ogni spettatore sia toccato anche da un solo elemento dello spettacolo.Gilles Sainte-Croix
giovedì 1 novembre 2007
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